L'on.Paolo de Castro alla Cantina di Colognola ai Colli
Bilancio Collis 2010-2011 con un +21 per cento
Vendemmia: vigneti a due velocità e "Prosecco proibito" ai piccoli
Operativo l'impianto fotovoltaico della cantina di Lonigo
Collis: approvato il bilancio d'esercizio 2009-2010
Nuovo fruttaio a Orgiano per i vini berici
Cantine Riondo: il bilancio intermedio cresce del 40%
Eletto all'unanimità il nuovo Presidente di Collis - Veneto Wine Group
Cantine Riondo: crescita record oltre il 50%
Vini biologici: una scelta per l'ambiente
Bilancio Cantina di Colognola ai Colli - Collis Group
Cantine Riondo acquisiscono Vinea S.r.l.
Vendemmia 2009: un anno da ricordare
San Bonifacio: apre il nuovo Punto Vendita Collis
Riondo U.S.A.: al via la nuova joint-venture tra la casa spumantistica di Monteforte d'Alpone e l'americana Grape Solutions
Nasce Collis - Veneto Wine Group
Soddisfazione del gruppo per il sensibile incremento di fatturato rispetto al 2009-2010. Alla base della crescita, le strategie di vendita e le tipologie di prodotto proposte sul mercato.
Comunicato stampa nr.16 di Collis Veneto Wine Group
Monteforte d'Alpone - Bilancio positivo quello appena approvato da Collis Veneto Wine Group che, con un fatturato di esercizio 2010-2011 di 62 milioni 542mila euro e un utile di 513mila euro, segna un +21% sul bilancio precedente.
Un risultato che conferma la bontà della scelta aggregativa, fatta nel 2008 dalle coop fondatrici, Cantina di Colognola ai Colli e Cantine dei Colli Berici, e delle strategie di produzione e di commercializzazione messe in atto insieme alla controllata Riondo Spa e alle aziende partecipate del gruppo, Sartori Spa e Cielo e Terra Spa.
In particolare, concorrono al fatturato complessivo per il 35% le aziende partecipate, l'estero per il 15% mentre i punti vendita a marchio Collis, che si distribuiscono tra Veneto, Lombardia, Piemonte e Lazio e quest'anno sono diventati 21 con il nuovo wineshop di Lodi, contribuiscono per l'11%.
L'uva conferita nella vendemmia 2010 ammonta a 135.560 tonnellate, sostanzialmenteuguale al 2009. Per il 62% si tratta di uve Doc e Igt, mentre il restante 38% è costituito da uve per vini da tavola. Le giacenze a fine eserciziosono nella norma e costituiscono un quantitativo sufficiente a soddisfare gli impegni contrattuali con i clienti e a coprire i fabbisogni della vendita diretta.
Sono quindi proseguiti gli investimenti previsti dal piano pluriennale programmato: al lordo delle quote di ammortamento, sono stati investiti 4 milioni di euro destinati al mantenimento in efficienza dei fabbricati, degli impianti e dei serbatoi. Sono state ampliate inoltre le capacità di incantinamento e migliorate le tecnologie di lavorazione, abbassando così i costi di produzione.
A fine 2010 è entrato in funzione anche l'impianto fotovoltaico, installato nello stabilimento di Lonigo, che ha già dato interessanti riscontri sul conto economico aziendale.
«I risultati raggiunti hanno gratificato il lavoro del gruppo - afferma Giancarlo Lechthaler, direttore generale Collis -. La ricerca di clientela e di mercati più remunerativi e il miglioramento dell'offerta dei prodotti, come Prosecco, Amarone e Ripasso, hanno concorso in modo particolare a questo riscontro positivo. Prosecco, Amarone e Ripasso, per i quali si è registrato anche un incremento di prezzo, sono particolarmente richiesti in questi ultimi tempi, specie nel mercato nord europeo e statunitense».
Per informazioni:
Fabiana Bussola
Ufficio stampa Collis - Veneto Wine Group
Email:ufficiostampa@collisgroup.it